Pneumologia

Pneumologia

La pneumologia è una branca della medicina interna che si occupa dello studio delle malattie dell’apparato respiratorio.

L’albero respiratorio è l’organo dove avviene un gran numero di incontri tra il nostro organismo e i più disparati agenti esterni causa di infezioni, reazioni asmatiche e allergiche, tumori, ecc.. Inoltre diverse condizioni ambientali come l’inquinamento, il fumo di sigarette, il sovraffollamento, o semplicemente i contatti umani, ne sono la causa favorente.

 

Più della metà degli italiani russa e quasi 1 su 4 soffre delle cosiddette apnee nel sonno. Il russare di per sé è già un disturbo del sonno, che spesso crea non pochi problemi anche a chi dorme vicino a noi.

In molti casi, però, il russare è sintomo di una patologia più grave, la cosiddetta sindrome delle apnee ostruttive nel sonno (OSAS – Obstructive Sleep Apnea Syndrome), caratterizzata da ripetuti episodi di occlusione delle vie aeree superiori durante il sonno: queste apnee comportano dei microrisvegli continui, brevi e inconsapevoli, e sono associate a una pericolosa riduzione della concentrazione di ossigeno nel sangue.

L’OSAS è una malattia da non sottovalutare: chi ne soffre ha un rischio maggiore di sviluppare ipertensione arteriosa, infarto o ictus cerebrale, oltre ad obesità e diabete. Inoltre, chi è affetto da questa sindrome prova spesso un senso continuo di affaticamento e un’eccessiva sonnolenza diurna, che causa un maggior rischio di essere coinvolti in incidenti lavorativi e stradali.

Nonostante questo, anche a causa di una grande disinformazione sull’argomento, soltanto una piccolissima parte di coloro che soffrono di apnee notturne è in cura per risolvere questa patologia. Identificandola tempestivamente è possibile trattarla con la giusta terapia, riducendo il rischio di patologie correlate e migliorando la qualità della vita.

Come si fa a sapere se si soffre di apnee nel sonno?

L’OSAS è spesso molto difficile da diagnosticare, perché il paziente può essere asintomatico o non riconoscere i sintomi. Come fare quindi per capire se si soffre di apnee ostruttive nel sonno? Come prima cosa, con l’aiuto dei familiari, fate attenzione al vostro russamento: se si presenta in modo abituale, persistente e se c’è presenza di pause respiratorie potreste soffrire di OSAS.

In generale, i sintomi più comuni della sindrome delle apnee notturne sono:

  • Sintomi notturni: russamento, pause respiratorie, sonno frammentato da frequenti risvegli, risvegli con sensazione di soffocamento, nicturia (l’esigenza di urinare nel corso della notte) e sudorazione notturna.
  • Sintomi diurni: stanchezza al risveglio, scarsa concentrazione con deficit di memoria, mal di testa mattutini, disturbi dell’umore ed eccessiva sonnolenza diurna.

Quello che è importante sapere è che solo in seguito a un esame specifico (polisonnografia), il medico potrà capire se soffrite effettivamente di apnee notturne e stabilire la corretta terapia da seguire.

In ogni caso, per diagnosticare il disturbo e identificare la terapia giusta per ogni situazione occorre sempre rivolgersi a un medico specializzato in medicina del sonno.

COME FACCIO A SAPERE DI AVERE l’OSA?

Il modo migliore per scoprire e trattare questo importante problema è eseguire una valutazione approfondita da parte di un medico esperto in medicina del sonno (pneumologo), che verificherà l’indicazione ad eseguire una polisonnografia (PSG), o studio del sonno, gold standard per la diagnosi di OSA.

Questo test, eseguito sotto la guida di un professionista del sonno esperto, al domicilio mentre il paziente è addormentato e registra la respirazione, i livelli di ossigeno nel sangue, la frequenza cardiaca e il russamento, nonché i movimenti del corpo. 








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