Dr. Marco Cirillo
Cardiochirurgia

Il dott. Marco Cirillo ha conseguito la Laurea con Lode in Medicina e Chirurgia e l’Abilitazione Professionale nel 1984 presso l’Università degli Studi di Bologna “Alma Mater Studiorum”. Presso la stessa Università ha conseguito la specializzazione con Lode in Chirurgia del Cuore e Grandi Arterie nel 1989.

Attualmente è Cardiochirurgo Senior del Gruppo San Donato, presso l’Istituto Clinico San Rocco di Ome, Brescia. Nel 2025 ha conseguito un Master Universitario in Ecocardiografia presso l’Università degli Studi di Verona.

La sua carriera di 40 anni in ambito ospedaliero si è sviluppata attraverso ruoli di crescente responsabilità, dalla formazione al Policlinico Universitario Sant’Orsola di Bologna (1982-1992), alla Direzione dell’Unità Funzionale di Cardiochirurgia della Casa di Cura Villa Torri, Bologna (1992-1998), al ruolo di Responsabile dell’Unità di Chirurgia dello Scompenso Cardiaco in Fondazione Poliambulanza, Brescia (1998-2025).

In questi anni ha affinato un approccio personale alla Cardiochirurgia, orientato alla massima efficacia con il minimo impatto per il paziente e ha maturato una particolare esperienza nella gestione dei casi complessi:

  • riparazione fisiologica della valvola mitrale
  • bypass coronarico senza traumatismo sull’aorta
  • ricostruzione ventricolare sinistra
  • reinterventi
  • endocarditi
  • patologie dell’aorta toracica.

 

A tal proposito ha ideato tecniche originali che hanno ottenuto riconoscimenti internazionali: la procedura “KISS” per la ricostruzione del ventricolo sinistro, che consente il recupero fisiologico della meccanica ventricolare dopo un infarto anche esteso, la tecnica “Total No-touch Aorta” per il bypass coronarico a cuore battente senza traumatismo sull’aorta e la metodica “NINFEA” per la stabilizzazione anulare nelle endocarditi infettive.

Ha eseguito circa 6.000 interventi come primo operatore, consolidando un’esperienza diretta che rappresenta oggi un patrimonio professionale di grande valore. La sua preparazione, costruita in una fase di massima espansione della Cardiochirurgia, lo rende una figura di riferimento capace di integrare l’esperienza della chirurgia tradizionale con le tecniche più moderne.

 

In questa visione assume particolare rilievo un suo attuale progetto clinico e chirurgico denominato “Cardiochirurgia A.M.I.C.A.”, ovvero “Approccio a Minor Impatto per il paziente in Cardiochirurgia di livello Avanzato”. Attualmente gli interventi di cardiochirurgia tradizionale sono meno di un tempo, grazie all’introduzione delle procedure transcatetere. Quando è necessario ricorrere alla chirurgia si tratta pertanto di situazioni che richiedono grande esperienza e competenze altamente specializzate. In altre parole, si opera meno, ma proprio per questo è ancora più importante che l’intervento sia eseguito da mani molto esperte, capaci di garantire la massima sicurezza e il minor impatto possibile per il paziente.