Dr. Paolo Valotti
Otorinolaringoiatria

Il Dr. Paolo Valotti ha conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia e l’Abilitazione Professionale nel 2007

Durante la sua formazione professionale ha acquisito la Specializzazione in Otorinolaringoiatria presso l’Università di Brescia.

Inoltre ha partecipato a diversi corsi formativi ottenendo vari diplomi, in particolare in: HEAD & NECK Surgery , La Sorbonne, Paris.

Ha svolto la sua Attività Professionale in qualità di Medico ospedaliero di ruolo dal 2011 in ambito Otorinolaringoiatrico, lavorando presso l’Istituto clinico S.Anna di Brescia.

Il Dottor Paolo Valotti tratta inoltre l’Anchiloglossia nel bambino.

L’anchiloglossia, è un’anomalia orale congenita che può diminuire la mobilità della punta della lingua ed è causata da un insolitamente corto e spesso frenulo linguale (una membrana che collega la parte inferiore della lingua al pavimento della bocca).

L’anchiloglossia varia da casi lievi, caratterizzati da bande mucose, sino al punto in cui la lingua è legata al pavimento della bocca e può contribuire alla difficoltà di alimentazione, soprattutto nei bambini.

Un frenulo ristretto può contribuire inoltre alla difficoltà di parola, in particolare per i suoni che richiedono un’elevazione della lingua come ad esempio “s, z, t, d, l, r” .

Alcuni individui hanno difficoltà nel tentativo della lingua di spostare in avanti la bocca poiché il frenulo tende a raschiare contro gli incisivi centrali inferiori

Nel tentativo di compensare la mancanza di movimento della lingua, alcuni bambini dimostrano un aumento nel movimento mandibolare laterale o in avanti.

Alcuni autori ritengono che lo sviluppo orofacciale può essere ritardato a causa della bassa posizione della lingua in bocca. Uno studio ha indicato che dopo un frenulectomia linguale c’era una spontanea espansione del palato del bambino, escludendo quindi la necessità di trattamento ortodontico.

Gli individui con anchiloglossia possono anche sperimentare un aumento della carie dentarie a causa della mancanza di capacità di toccare l’arcata dentaria superiore ed inferiore per rimuovere le particelle di cibo.